La vita è bella. La vita tira schiaffi così forti che ti rigira come un calzino. Prende, regala e toglie a piacimento e tu le corri dietro, perché non ne puoi fare a meno.
Ho perso il sonno nel sforzarmi di pensare a storie belle per sostituire una realtà di preoccupazioni che mi assalgono tutte insieme quando vado a dormire. La notte mi porta lontano.
Mi ritrovo sempre con gli amici che non vedo mai a causa della distanza e parliamo, ridiamo, andiamo a divertirci ovunque, ma lontano da qui.
Mi ritrovo a pensare a mille futuri diversi, mille soluzioni e direzioni diverse partendo dalla realtà attuale; situazioni che hanno sempre un lieto proseguimento e un sereno tran tran.
La notte mi porta l’amore, le parole da dire, le cose da fare, le carezze e gli abbracci da regalare a chi ancora non ho avuto modo di incontrare, conoscere; a chi devo dedicare altro tempo e attenzione. La notte mi permette di approfondire e toccare l’anima di chi ancora non ho avvicinato, ma soprattutto mi concede la tranquillità di lasciarmi scoprire.
La notte in fondo, mi dice tutto quello che potrebbe essere e ancora non è. La notte è la verità difficile da raggiungere, perché di giorno ci vedi troppo bene per rischiare.
Poi però, tra una notte e l’altra, accadono cose vere e mi rendo conto di un evento incredibile.
Ho il cuore così gonfio, che non posso fare a meno di sorridere e lo dico ad alta voce per renderlo ancora più vero: sarò nonna di una bambina.


























